
Giacomo Rizzolatti is Professor of Neurophysiology at the University of Parma and winner of numerous awards and international accolades for his discovery of mirror neurons, considered one of the most important scientific discoveries of the last decade in the field of brain studies.
The mirror-neurons are activated when we observe another’s action or expression, play a very important role in interpersonal relations, at a preverbal level, and are fundamental to processes of learning, empathy and communication.
Rizzolatti will talk about
Understanding intentions of others
Mirror neurons are a set of neurons that discharge both when the monkey executes a specific motor act and when it observes another individual doing a similar act. In the first part of my talk, I will review the basic functional properties of monkey frontal mirror neurons. I will describe first their motor properties. I will show that mirror neurons code the goal of a motor act. I will review then their visual properties showing that mirror neurons represent a mechanism that allows a direct understanding of what the agent is doing.
Mirror mechanism also exists in humans. I will discuss the data proving it and will show that, although there are other mechanisms through which one can understand the behaviour of others, the mirror mechanism is the only one that allows understanding others from the inside providing the observer with a “first-person” grasp of others’ motor goals, intentions and emotions.
I will conclude discussing the relationship between autism deficits and damage to the mirror mechanism. I will show that while children with autism understand the what of an observed motor act, they fail to recognize the why and the “affects” behind it. Because of these impairments, children with autism lack experiential understanding of others and rely on external factors in their behavior.
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Giacomo Rizzolatti è docente di Neurofisiologia all’Università di Parma, ha ricevuto numerosi premi e riconoscimenti internazionali per la scoperta dei neuroni specchio, considerata una delle più importanti dell’ultimo decennio nell’ambito degli studi sul cervello.
I neuroni specchio, che vengono attivati osservando un’altrui azione o espressione, giocano un ruolo molto importante nei rapporti interpersonali, a un livello che precede il linguaggio, e sono fondamentali nei processi di apprendimento, di empatia, di comunicazione.
Rizzolatti parlerà di
Capire le altrui intenzioni
I neuroni specchio sono un set di neuroni che si attivano sia quando una scimmia esegue una specifica azione motoria sia quando osserva un altro individuo che compie un’azione simile. Nella prima parte del mio intervento rivedrò le basilari proprietà funzionali dei neuroni specchio frontali di una scimmia.
Descriverò innanzitutto le proprietà motorie. Mostrerò che i neuroni specchio codificano l’obiettivo di un’azione motoria. Rivedrò poi le loro proprietà visive mostrando che i neuroni specchio rappresentano il meccanismo che permette una diretta comprensione di quello che un agente sta facendo.
Il meccanismo specchio esiste anche negli esseri umani. Discuterò i dati che provano questo aspetto e mostrerò che, nonostante ci siano altri meccanismi attraverso i quali si possono capire i comportamenti degli altri, il meccanismo specchio è l’unico che permette di capirli dall’interno, fornendo all’osservatore una percezione in prima persona dello scopo altrui in un’azione motoria, delle altrui intenzioni ed emozioni.
Concluderò discutendo la relazione tra deficit causati da autismo e danni al meccanismo specchio. Mostrerò che mentre un bambino affetto da autismo capisce il cosa di un’azione motoria osservata, non è in grado invece di riconoscerne il perché e gli effetti che ci stanno dietro. A causa di questi deficit, ai bambini affetti da autismo manca la comprensione degli altri basata sull’esperienza e si appoggiano su fattori esterni per il proprio comportamento.
Capire le altrui intenzioni
I neuroni specchio sono un set di neuroni che si attivano sia quando una scimmia esegue una specifica azione motoria sia quando osserva un altro individuo che compie un’azione simile. Nella prima parte del mio intervento rivedrò le basilari proprietà funzionali dei neuroni specchio frontali di una scimmia.
Descriverò innanzitutto le proprietà motorie. Mostrerò che i neuroni specchio codificano l’obiettivo di un’azione motoria. Rivedrò poi le loro proprietà visive mostrando che i neuroni specchio rappresentano il meccanismo che permette una diretta comprensione di quello che un agente sta facendo.
Il meccanismo specchio esiste anche negli esseri umani. Discuterò i dati che provano questo aspetto e mostrerò che, nonostante ci siano altri meccanismi attraverso i quali si possono capire i comportamenti degli altri, il meccanismo specchio è l’unico che permette di capirli dall’interno, fornendo all’osservatore una percezione in prima persona dello scopo altrui in un’azione motoria, delle altrui intenzioni ed emozioni.
Concluderò discutendo la relazione tra deficit causati da autismo e danni al meccanismo specchio. Mostrerò che mentre un bambino affetto da autismo capisce il cosa di un’azione motoria osservata, non è in grado invece di riconoscerne il perché e gli effetti che ci stanno dietro. A causa di questi deficit, ai bambini affetti da autismo manca la comprensione degli altri basata sull’esperienza e si appoggiano su fattori esterni per il proprio comportamento.
Tagged as communication / language / mirror neurons / neurophysiology

