Disturbi psicosomatici: tutto e solo nella testa?

Disturbi psicosomatici: tutto e solo nella testa?

Condividi

Il termine psicosomatico viene comunemente usato per indicare che l’origine del disturbo sia “tutto nella testa”.
Una recente pubblicazione di Peter L. Strick e coll. dell’università di Pittsburgh sembra indicare che questo è letteralmente vero su base biologica. Infatti gli esperimenti di questi ricercatori sembrano indicare che esistono realmente nella nostra testa dei circuiti neurali che connettono aree corticali coinvolte con il movimento, la cognizione, la percezione, con il controllo dei rispettivi organi.
Insomma, quelli che erano stati battezzati come “disturbi psicosomatici” non sarebbero affatto disturbi immaginari.
Strick e collaboratori hanno trovato che in aggiunta ai centri deputati alle funzioni affettive e cognitive superiori, ci sono delle aree motorie corticali che controllano la muscolatura assiale, cosicché non è azzardato sostenere che ci sia qualcosa che collega l’esercizio muscolare con la risposta allo stress. Addirittura, alcuni studi di imaging funzionale indicano che la meditazione profonda attiva alcune aree cerebrali la cui attività potrebbe inibire la risposta stressoria a livello surrenale.

Vai all’articolo originale

Questa notizia è stata pubblicata sulla nostra newsletter dell’11 luglio 2017. Se vuoi ricevere la nostra newsletter iscriviti qui!